White list

Il 14 agosto 2013, 30 giorni dopo la pubblicazione in G.U., è entrato in vigore il D.P.C.M. 18 aprile 2013 sulle “Modalità per l’istituzione e l’aggiornamento degli elenchi dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, di cui all’art. 1, comma 52, della Legge 6 novembre 2012, n. 190”, la cosiddetta white list antimafia.
L’iscrizione agli elenchi dei prestatori di servizi ed esecutori di lavori immuni da contaminazioni criminali avverrà su base volontaria e non sarà dunque obbligatoria per le imprese. Tuttavia, essere nell’elenco velocizzerà le procedure perché le imprese che ne faranno parte saranno esonerate per tutto il periodo di efficacia dello stesso, 12 mesi, dal produrre la documentazione comprovante lo status di azienda libera da infiltrazioni mafiose.
La procedura prevista dal provvedimento è abbastanza rapida e consiste nell’iscrizione che potrà essere richiesta dal titolare dell’impresa o dal suo legale rappresentante anche per via telematica, attraverso la posta elettronica certificata, indicando i settori di attività.

Sarà compito della Prefettura competente sul territorio in cui opera l’azienda a rilasciare il nullaosta all’iscrizione dopo aver interrogato la Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia.

About robertoiacono